domenica 29 ottobre 2023

Pomeriggio Cinema...

Ieri pomeriggio ho rivisto "Misterioso Omicidio a Manhattan" di Woody Allen per farmi due risate e infatti mi sono divertito. L'avevo rivisto diversi anni fa ma è sempre un bel film nonostante gli anni che passano. 


Tutti bravi gli attori e il flm è fatto bene, non ti stanca e mantiene sempre un buon ritmo. Ad un certo punto Diane Keaton porta suo marito Woody Allen al Metropolitan Opera per un'opera di Wagner. Una volta usciti dal teatro lui le dice: "Lo sai che non posso ascoltare troppo Wagner...sento già l'impulso a invadere la Polonia!".

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Invece vi propongo Felix M. Bartholdy


Ottetto per Archi in Mi Bem Maggiore Op.20
eseguito da Janine Jansen insieme ad altri solisti

Grazie a tutti per le visite
e Buona Domenica


venerdì 27 ottobre 2023

Riflessioni...

 "In Italia ci sono persone che
quando suona il campanello della loro coscienza
fingono di non essere in casa"


Leo Longanesi
(Bagnocavallo, Italia 1905 - Milano, Italia 1957)

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Per la musica un po' di Erik Satie
con quadri famosi come sfondo


Al pianoforte Anne Queffelec

Buon fine settimana a tutti
e grazie per le visite

lunedì 23 ottobre 2023

Pomeriggio Cinema...

Dato che devo passare un periodo di convalescenza a letto ho ripreso un'usanza che avevo già nel periodo febbraio - marzo, e cioè: Pomeriggio Cinema. Per far passare un po' il tempo mi vedo un film in DVD fra quelli che ho a casa.

Oggi ho rivisto "Lawrence d'Arabia" un film del 1962 del regista David Lean con alcuni grandi attori come Peter O'Toole nel ruolo del Tenente Thomas Edward Lawrence (personaggio realmente vissuto a cui si ispira il film) Alec Guinness nel ruolo dell'Emiro Faysal, Omar Sharif era lo Sharif Ali Ibn al- Karish e Anthony Quinn è Awda Abu Tayi capo della più grande tribù beduina fra l'Egitto e l'odierna Arabia Saudita.



E' in atto la prima guerra mondiale, quindi siamo fra il 1914 e il 1918, il giovane Tenente Lawrence viene mandato Al Cairo come cartografo. Ma, in realtà, egli lavora per il servizio segreto inglese e come copertura scrive servizi sulle tribù beduine nella zona dall'Egitto sino all'Arabia Saudita, entrando in contatto con l'Emiro Faysal e altri esponenti di quel variegato mondo di persone che vivono da sempre nel deserto.

Il Tenente Thomas E. Lawrence

Lawrence rimane affascinato da quel mondo e capisce subito che le varie tribù sono divise da antiche rivalità per i possedimenti nel deserto. Il comando inglese Al Cairo gli chiede di scoprire, e capire, da che parte potrebbero stare tutte quelle persone in un periodo storico in cui la Turchia si espande e conquista terreni (approfittando della guerra in corso) dalla Siria sino a Medina, il Golfo di Aden e il Mar Arabico verso l'Asia e l'India. Le mire espansionistiche della Turchia in quegli anni sono un pericolo.

Quindi il vero scopo di Lawrence diventa quello di unire le tribù per ribellarsi all'invasore turco che avanza con armi decisamente più moderne del nemico, usa anche armi chimiche (già proibite in quegli anni dai trattati internazionali) e conquista terreno uccidendo senza pietà chiunque intralci la sua marcia, anche coloro che sono della loro stessa religione.

Peter O'Toole nel film

L'impresa è quanto meno ardua ma Lawrence riesce nell'intento e diventa una figura di riferimento per gli Arabi. Prende con se due giovani beduini come aiutanti, incita le varie tribù a prendere il porto di Aqaba scacciando i turchi per poi conquistare la loro libertà da soli, senza l'esercito inglese o di altre nazioni, il cui loro vero interesse consiste nel far entrare il futuro regno Faysal come "Protettorato" Anglo - Francese con tutti i vantaggi economici e finanziari per inglesi e francesi. L'invenzione del Protettorato, proveniente dall'800, viene riportato in essere anche all'inizio del '900 e diventa il peggior sistema di invasione di un territorio straniero.

La delusione di Lawrence di fronte a queste manovre geopolitiche è molto chiara ed è la parte conclusiva del film. Nel 1935 venne congedato e si ritirò in Inghilterra nel Dorset. Lawrence morì il 19 maggio del 1935 in un misterioso incidente stradale con la sua moto durante un viaggio in campagna. Una morte strana di cui non fu mai chiarita la dinamica dell'incidente e la polizia non indagò più di tanto.

Il film vinse ben 7 premi Oscar e secondo me li vale tutti ancora oggi, come la celebre colonna sonora di Maurice Jarre.


Grazie a tutti per le visite

giovedì 19 ottobre 2023

Finalmente sono uscito fuori dal problema...

Se ricordate a febbraio me la sono vista brutta per un problema di emoglobina nel sangue (era scesa a 5.9 quando il valore normale per uomini e donne è fra 12 e 18) con una brutta esperienza di mala sanità.

Dopo vari esami fatti all'Ospedale Niguarda avevo iniziato la ricerca per un posto in sala operatoria perché il problema era legato ad alcune vene del plesso emorroidario che si erano gonfiate e perdevano sangue. Uno dei dottori che mi visitò mi aveva chiamato "Il miracolato" perché di solito quando l'emoglobina nel sangue scende al valore di 7 mi disse che "La gente crolla per strada per un infarto"...figurati a me che era scesa a 5.9.

Quando ci sono questi stati di anemia i globuli rossi non portano più ossigeno ai vari organi del corpo, come il cuore e il cervello ad esempio. La ricerca è durata mesi e, non crediate, ma anche privatamente non è per niente facile trovare un posto in sala operatoria oggi come oggi.

Insomma, grazie ad una Dottoressa che mi ha visitato a fine settembre e che si è presa a cuore il problema (questo è un fatto importante, quando un medico si prende a cuore il problema del paziente) martedì scorso mi hanno operato (Ospedale San Giuseppe di Milano, veramente un buon ospedale con medici e infermieri gentili che mi hanno aiutato in tutti i modi) e adesso sono a casa in convalescenza. Per dieci giorni devo starmene bravo e sdraiato a letto, al massimo andare in bagno e con una dieta da seguire.

Ma nei mesi scorsi ho avuto paura...si ho avuto paura. Ho pensato: "E se scende di nuovo l'emoglobina e stavolta crollo per terra? O magari in piena notte?". Infatti la settimana scorsa, dopo un esame del sangue, era scesa a 7 ancora a livelli di pericolo, e ho dovuto fare l'ennesima trasfusione di sangue.

Ma come dicevo alla fine è andato tutto bene.

Ah...dimenticavo: ho smesso di fumare

Adesso un po' di musica: "Pulcinella"
di I. Stravinsky da una precedente
partitura di G. B. Pergolesi


L'Orchestra della Suisse Romande è
diretta da Ernest Ansermet

Grazie a tutti per le visite
e come dico sempre: alla prossima

mercoledì 11 ottobre 2023

"Osceno" e "Orrido"...

Nel teatro dell'antichità e nel mondo Greco si diceva Ob Skené per Osceno nel mondo Latino era "Oscenus" e indicava qualcosa di infausto, indecente, disgustoso che non veniva mostrato in scena ma, all'interno della rappresentazione, si svolgeva fuori scena perché creava un cattivo presagio da cui anche la parola Abominio

Ma c'era anche l'Orrido che fra le varie letture provoca orrore, repulsione, angosciosa paura e raccapriccio, terrore. Quando si dice qualcosa di orrido che ti fa rizzare i peli della pelle dalla paura.


Quello che vediamo oggi come oggi in Medio Oriente non è più terrorismo e guerra orrenda con tutti i peggiori metodi che la storia ci ha già mostrato in tanti esempi e in tanti paesi. Da questo punto di vista non esiste una esclusiva.

Non c'è nessuna musica che può adattarsi al contenuto di questo post
La foto che vedete l'avevo trovata anni fa quando gestivo
un altro blog e credo che sia di Gustav Doré

Grazie per le visite

domenica 8 ottobre 2023

Riflessioni...

 Ho già postato più volte queste parole, ma visto come vanno le cose
fra guerre, morte e distruzione, le parole di Camus sono
sempre molto attuali e più che mai aderenti alla realtà

"Invece di uccidere e morire
per diventare quello che non siamo,
dovremmo vivere e lasciar vivere
per diventare ciò che realmente siamo"



Per la musica oggi c'è Maurice Ravel



Buona domenica a tutti
(per quel che è possibile)
e grazie per le visite

Pausa Estiva...

 "La violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci" Isaac Asimov una sua foto un po' inedita * * * * * * * * * * * * * * * * ...