mercoledì 9 agosto 2023

Qualcosa di divertente...

Vi avevo già proposto questo brano musicale, ma il video era nella versione sinfonica. Questa volta ve lo propongo nella versione teatrale che è più bella e divertente.

Sono "I Racconti di Hoffmann" opera nata dal genio di Jacques Offenbach, opera fantastica in 5 atti. Nello specifico Coppelius inventore pazzo (ma in senso buono, non è di quelli che vuole distruggere il mondo) crea Olympia una bambola automa che egli considera sua figlia. Per lui è così preziosa che la tiene nascosta nel caveau di una banca. Quando la mostra al pubblico Olympia esce dal caveau e tira una sberla ad uno, ad un altro pesta i piedi, tira due pugni nella pancia a due uomini che le si mettono vicino. Ogni tanto si incanta perché bisogna ricaricarla...

Guardate e ascoltate l'estratto da questa opera sino alla fine perché Olympia (Maria Aleida) è un soprano coloritura eccezionale con notevoli doti di recitazione. La messa in scena è dell'Accademia di Arti Vocali di Filadelfia. 

Il riferimento del libretto è legato ad un altro genio dell'800 compositore, pittore, scrittore e per giunta anche giurista Ernst Theodor Amadeus Hoffmann.


Mentre leggevo l'invito ad una serata di astronomia ho letto queste parole:

"Se esprimi un desiderio è perché vedi cadere una stella,
se vedi cadere una stella è perché stai guardando il cielo
e se guardi il cielo è perché credi ancora in qualcosa"

Queste parole sono di Bob Marley

Grazie a tutti per le visite
e buona estate

martedì 1 agosto 2023

Riflessioni Estive...

 "Non possiamo pretendere che le cose cambino,
se continuiamo a fare le stesse cose"
(dal suo libro "Come Io Vedo il Mondo" del 1934)



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Continuano, ancora per qualche settimana in agosto, le vacanze in questo angolo di paradiso non distante da Bergamo che alterna giornate con sole caldo, a volte anche afoso, con piogge forti ma che per fortuna non creano disastri (e speriamo che continui così). Tuttavia in Lombardia, come in Italia e in altre parti del mondo, i disastri sono ormai sotto gli occhi di tutti. 

Mi attirerò critiche ma non capisco come si possa negare il cambiamento climatico che mi sembra ormai conclamato e lapalissiano. Nel frattempo le cose vanno come vanno (e cioè non vanno da nessuna parte) perché si preferisce non fare piuttosto che fare qualcosa di utile per il nostro pianeta, per noi stessi e per coloro che verranno dopo di noi.

Recentemente mia sorella e mio cognato sono andati dieci giorni in vacanza in Islanda. Paesaggi selvaggi di una bellezza estrema e la temperatura media a fine luglio era fra i 10 e i 15 gradi, mente di notte scendeva a 4 gradi...

per la musica vi propongo un successo del 1969:
"Helplessly Hoping" di Stephen Stills tornato
in auge nella recente pandemia 


Come sempre grazie a tutti per le visite
e passate una bella estate

Pausa Estiva...

 "La violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci" Isaac Asimov una sua foto un po' inedita * * * * * * * * * * * * * * * * ...